23 August 2010

Recensione: Dei, demoni e oracoli, di Giuseppe Tucci, ****

Sinossi
Con cinquanta muli, sherpa, guide, cuochi, fotografi, tra frane e tempeste di neve, Tucci si addentra nella regione più impervia, pericolosa e meno conosciuta di tutto il Tibet occidentale, lo Shang Shung, la zona in cui nacque la cultura tibeana prebuddhista, tantrica, magica e sciamanica. I paesaggi sono da sogno e da incubo, i personaggi inquietanti e affascinanti, le arti e le pratiche tantriche di culto (Dzog Chen) di cui si parla terribili e attraenti.


Recensione
Giuseppe Tucci ha effettuato un viaggio straordinario nell'Himachal che è raccontato in questo libro. Uno dei tanti... Qui ci racconta soprattutto le valli dello Spiti e del Kinnaur, i contatti con le popolazioni, le scoperte artistiche, la documentazione. Tucci aveva un'energia inesauribile, un entusiasmo senza limiti per la conoscenza e l'avventura. In questo libro questo suo atteggiamento traspare ad ogni pagina. Dovizia di dettagli, aneddoti, e osservazioni puntuali, a volte molto dirette (non esisteva il "politically correct") che sono ancora utilissime a chi voglia recarsi in quei luoghi, oggi molto più facilmente accessibili di allora.

L'itinerario del viaggio, disponibile con molta altra documentazione sul sito dell'Isiao, è questo:



Tucci è stato criticato come accaparratore, cercava di comprare tutto quello che trovava di prezioso. Io mi sento di difenderlo, perché come già allora, anche oggi spesso i tesori culturali di questa regione sono lasciati all'abbandono e destinati ad essere persi per sempre se non recuperati, protetti, catalogati. Tucci non era un predatore, aveva profondo rispetto per la cultura che studiava e non agiva a fine di lucro ma di conoscenza.

Peccato che questa pubblicazione non sia di facile consultazione: non c'è un indice, un sommario, una cartina geografica con l'itinerario el viaggio. Dato che il libro sembra esaurito, o almeno difficilmente reperibile qui su Amazon, speriamo in una prossima riedizione?

Per approfondire il lavoro di Giuseppe Tucci leggi questo blog di Enrica Garzilli: http://giuseppetucci.garzilli.com/

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