05 August 2006

13° g - 5 AGO: Padum – Bardan – Mune – Padum

Una metà del gruppo si incammina di buon’ora a piedi per il gompa di Bardan, ci metteranno tre ore lungo la strada, accompagnati da Gyalpo. Camminata facile in ascesa gradualissima. Io con gli altri li raggiungiamo direttamente a Bardan alle 10.30 con le auto, arrivando pochi minuti dopo di loro. Oggi mi sento un po' pigro...

Bardan è arroccato su di un pinnacolo di roccia. Il monastero è semideserto, in una sala un po’ bizzarra, piena di maschere spaventevoli ed impolveratissime, un monachello recita i mantra e batte il tamburo a più non posso. Per qualche motivo qui dentro non vuol fare entrare le donne. Proseguendo a piedi una volta terminata la visita, dopo circa 15 minuti scendiamo nella valata dello Tsarap sulla nostra sinistra. La mulattiera è molto accidentata e precaria, e lo strapiombo consiglia estrema cautela nel procedere. Arriviamo a pranzare lungo il fiume, accando ad un vecchio ponte di corda ora rinforzato con cavi d’acciaio.

Risaliti dopo pranzo, ci rimettiamo in auto per arrivare a Mune, un vero gioiellino di gompa, piccolo ma prezioso. Controlli di polizia, ricordarsi di portare sempre più copie della lista dei partecipanti.

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