Mattinata in kayak, ce ne sono di singoli e di doppi, fino a Nukunamo, dove c’è un sito archeologico. Jürgen viene con noi, a 70 anni pagaia come un furetto, e ci spiega tutto. Visitiamo una piattaforma cerimoniale, una grande piramide mozzata di una cinquanina di metri di lato dove banchettavano i capi tribali per negoziare accordi tra le tribù delle varie isole. Il tutto è abbastanza trascurato, pieno di erbacce, non c’è nessuna manutenzione. Jürgen dice che sta cercando di convincere le autorità a fare un po’ di pulizia e valorizzare il sito, ma finora senza successo.
21 August 2007
20 August 2007
16° g - 20 AGO: addio Esi 'o Ma 'afu e trasferimento a Sandy Beach (Foa)
Mattinata ancora a zonzo per l’isola. Ripassiamo dalla nostra signora maestra del minimarket e riprenotiamo le nostre bibite fredde! Coca Cola, Fanta ecc fatte a Figi. Ci fermiamo a chiacchierare con una famiglia che sta per strada davanti a casa, ci raccontano delle loro terre. Qui le terre appartengono alle famiglie nobili che spesso non vivono sull’isola ma a Nuku’alofa (il nome vuol dire “luogo dell’amore”). Bel nome però...
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VIAGGIO
Location:
Foa, Tonga
19 August 2007
15° g - 19 AGO: messa domenicale, maiali selvatici e grande cena di famiglia
La mattina di domenica non c’è scelta: si va alla messa cantata. O meglio, la scelta c’è, dato che anche in un piccolo villaggio come questo ci sono una mezza dozzina di confessioni protestanti diverse, ciascuna con la propria chiesa, che competono da un paio di secoli per le anime degli isolani (e per le loro offerte). Le campane suonano prepotentemente, unu po’ sbilenche le melodie ma nello spirito dell’isola... Ne scegliamo una ed andiamo ad assistere alla Messa.
Location:
Uiha, Tonga
18 August 2007
14° g - 18 AGO: Ha’apai (‘Uiha), la cerimonia della kava
Colazione abbondante con uova, toast, marlemmate, miele, frutta, ecc ecc, una goduria! Poi a spasso per l’isola, decidiamo di andare verso nord. Bella passeggiata, con nuotate e soste a chiacchierare con i locali. Peccato tanta immondizia per strada, dappertutto, rovina veramente un po’ il posto. Non capisco come facciano a non capire che così distruggono la loro principale risorsa.
Location:
Ha'apai, Tonga
17 August 2007
13° g - 17 AGO: Volo per Ha’apai e trasferimento in barca a Esi-‘o-Ma’afu
Arrivati a Ha’apai in volo da Vava’u troviamo a prenderci Jürgen, il proprietario di Sandy Beach, il resort dove andremo fra tre giorni. Devo sottolineare che il nostro soggiorno qui è stato reso possibile dalla cooperazione di Peta, la segretaria tongana di Jürgen, senza la quale non sarebbe stato possibile stabilire un contatto con Kalloni, la proprietaria di Esi. Infatti a Esi non c’è email, il telefono funziona un giorno si e tre no, e l’ufficio del turismo tongano che dovrebbe fare da collegamento è completamente inutile, rispondono quando gli va e non hanno combinato nulla. Stavo per rinunciare ad Esi ed allungare soggiorno a Sandy Beach, ma, contro i propri interessi economici, Peta mi ha aiutato con mille telefonate locali a prenotare Esi. Le abbiamo portato una bottiglietta di profumo dall’Europa. Jürgen gentilmente ci porta tutti dall’aeroporto al porto, dove ci attende un barchino di Esi-‘o-Ma’afu. Molto gentile! Sistemiamo tutti i bagagli nel gavone di prua e dopo una traversata di un’ora abbonante arriviamo ad Esi.
Location:
Uiha, Tonga
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