06 January 2003

20° g - 6 GEN: Mumbai

Resto da solo, e continuo visita di Mumbai, un po’ disordinatamente ma sono stanco di organizzare tutto! Ora ho la più grande metropoli dell'India tutta per me!

Passo un po’ di tempo in un mercato di anticaglie, alla chiesa di S Tommaso, Carino il mercatino musulmano di Chor dove si vendono reperti di navi smantellate (cantieri di disarmo vicino Bombay ed in Gujarat). Ora c’è poco, mi dicono che non si disarma più tanto qui, ed infatto ho letto recentemente che siccome in India i costi della manodopera salgono (!) e la legislazione del lavoro diventa (giustamente) più severa nell’imporre misure per la protezione ambientale e la prevenzione di malattie ed incidenti, gli armatori tendono a portare le vecchie navi in Pakistan o soprattutto in Bangladesh, dove ancora è tutto più facile ed economico.

Bello il lungomare occidentale, nel pomeriggio l’aria si rinfresca e migliaia di cittadini si riversano sul largo passeggio che marca la costa occidentale della penisola di Mumbai. Coppiette di fidanzantini che tubano sul muretto che dà sul mare mentre il sole scende rapidamente sull’orizzonte. Non è dato vedere grandi affettuosità in pubblico qui in India, ma nella cosmopolita Mumbai la mentalità è un po’ più aperta...

Avevo sentito la musica da lontano, mentre sgranocchiavo delle noccioline che avevo comprato sul lungomare. Lasciata la costa avevo cercato di avvicinarmi alla fonte della musica e dopo qualche centinaia di metri mi trovo in una strada intasata di traffico con un’orchestra di musicisti in livrea, con trombe e tromboni, che suona con grande energia mentre arrivano gli invitati a quello che deve evidentemente essere un matrimonio di una famiglia facoltosa.

Naturalmente sono stato prontamente invitato, e mi sembrava di essere sul set di “Monsoon Wedding”. Mi fermo un po’ ad ascoltare, fotografare, godermi l’atmosfera frenetica. Le donne sono elegantissime, piene di gioielli e disegni fatti con henné sulle mani.

Tornando verso il centro passo davandi ad un predicatore cristiano che urla la sua fede per strada a chiunque abbia voglia di ascoltarlo... qualcuno c’è. Impreca, minaccia, esorta... un invasato! India multiculturale, a Mumbai poi c’è proprio tutto!

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