04 January 2003

18° g - 4 GEN: Mumbai

Arriviamo presto alla stazione di Victoria Terminus di Bombay e siamo assaltati dai tassisti. Come per le barche di Allahbad, la loro avidità li tradisce: ci avevano chiesto 200 Rp per macchia per andare in albergo, hanno rifiutato le 100 che gli avevamo offerto e noi, dopo pochi minuti di fila alla stazione dei taxi, ne abbiamo pagate 60.

Giornata sguizagliati per Mumbai, ognuno segue i propri interessi: acquisti, musei, mercatini… una grande metropoli che meriterebbe vari giorni per essere gustata a pieno. Io passo il tempo al telefono con AM a Roma e a discutere con le reali linee aeree giordane perché la prenotazione per un passeggero risulta essere stata cancellata...

Hotel: Heritage, vicino alla stazione Byculla, decentrato ma grazie ad una sopraelevata si arriva a Colaba in 15m. Discrete le due “suites” che abbiamo preso per appoggio fino al trasferimento che attende la maggior parte del gruppo in nottata. Mediocri le stanze normali. Consiglio cercare alternative, anche se bisogna considerare che Mumbai è notevolmente più cara delle altre località visitate, compresa Delhi.

Sono andato a visitare il fatidico Taj Mahal Hotel, e ho chiesto di vedere alcune stanze. Sanjeev mi aveva detto che poteva avere le stanze normali a $170, ma la bella suite che mi hanno fatto vedere, con vista sulla Porta dell’India, due salottini, letto formato eliporto, DVD, mobili d’epoca, cesto di frutta, bottiglia di champagne in ghiaccio e petali di rosa galleggianti in ciotoline d’argento sul tavolo da pranzo è disponibile per 1000 dollari al giorno, questo hotel è un vero monumento.

Cena al Churchill Café, a Colaba, chissà perché consigliato dalle guide, accettabile ma niente di speciale, ambiente freddino ma di mangia discretamente.

No comments:

Post a Comment

Click here to leave your comment. All comments are welcome and will be published asap, but offensive language will be removed.