12 March 2011

Recensione: Samurai!, di Saburo Sakai, ****

Saburo Sakai
Sinossi

Con il suo "record" di 64 abbattimenti ufficiali, Saburo Sakai è considerato uno degli assi dell'aviazione da caccia moderna. Sottoufficiale dell'aviazione della Marina, a bordo del suo leggendario Zero, uno degli apparecchi più micidiali che abbiano mai solcato i cieli, compì una serie di straordinarie imprese per eroismo, talento di volo, intelligenza tattica, ma anche per generosità e altruismo.

La sua storia trasporta i lettori nel suo ambiente familiare e negli anni del durissimo addestramento, per condurli poi nei cieli della Manciuria, dove Sakai combatté dal 1938 al 1941 contro i cinesi, e sul Pacifico, dove l'"ultimo dei Samurai" duellò fino al 1945 con i piloti americani, diventando una leggenda vivente e sopravvivendo al suo destino.


21 January 2011

Book Review: Once a Jolly Hangman, by Alan Shadrake, ***

Synopsis
Singapore has one of the highest execution rates per capita in the world. Its government claims that only the death penalty can deter drug dealers from using their country as a transport hub - but this hard-hitting investigation reveals disturbing truths about how and when the death penalty is applied. Including in-depth interviews with Darshan Singh - Singapore's chief executioner for nearly fifty years.

30 December 2010

Recensione: La sublime pazzia della rivolta. L'insurrezione ungherese del 1956, di Indro Montanelli, *****

Sinossi
Inviato dal "Corriere della Sera" a seguire le drammatiche giornate della rivolta in Ungheria, Indro Montanelli arriva a Budapest il l° novembre, mentre i carri armati russi abbandonano la città; vi rientreranno però pochi giorni dopo. Raccoglie gli entusiasmi dei patrioti, certi di un futuro "indipendente, neutrale e occidentale". Assiste poi alla fulminea occupazione sovietica della città con cinquemila carri armati; alle "cento ore di disperata battaglia" e, infine, alla repressione violenta.

Costretto a liberarsi dei propri appunti si rifugia a Vienna dove comincia a stendere il suo racconto. In primo piano, la cronaca in diretta della battaglia di Budapest; sullo sfondo gli intrighi della politica internazionale: le incertezze di Tito, i raggiri di Kruscev, le cautele di Nixon, lo stallo delle democrazie occidentali. La riflessione politica dei suoi scritti, raccolti in questo volume, individua i semi del collasso del comunismo, che sopraggiungerà più di trent'anni dopo.

Recensione
Questa non è una meticolosa analisi storica o politica dei fatti di Budapest del 1956. Per questo ci sono altri libri. Ma quello che Montanelli qui fa, con il suo solito piglio e la sua proverbiale onestà, è di descrivere i fatti di una delle tragedie del XX secolo in Europa. Tra i pochissimi giornalisti stranieri presenti al momento dell'invasione, egli registra gli avvenimenti ed i sentimenti dei principali attori, sovietici ed ungheresi. Con lucidità ma anche con compassione, sia per le vittime dell'invasione sia per i poveri soldati sovietici, sconcertati della missione loro affidata dai governanti di Mosca. La sua preveggenza è sconcertante: infatti egli scrive, più di trenta anni priima della caduta del muro di Berlino, che dopo il 1956 si potrà avere ancora paura delle forze armate russe, ma non più del comunismo, che qui svela di aver esaurito la sua forza propulsiva. Agghiacciante come tanti in Occidente si ostinassero a negare quello che stava accadendo in Ungheria. Un'ispirazione per tutti noi che amiamo la libertà ma non abbiamo dovuto combattere per conquistarcela.


10 December 2010

Recensione: Nerone: Duemila anni di calunnie (Oscar storia), di Massimo Fini, *****

Un mito sfatato, un imperatore riabilitato

Il lavoro di Fini è eccellente. Particolareggiato e documentato quanto uno studio di quell'epoca può essere, il libro mantiene però una narrativa piacevole e divulgativa anche per i non addetti ai lavori. Nerone è stato un personaggio controverso, contraddittorio, contrastato ma mai noioso e scontato. Le calunnie che ne hanno macchiato la reputazione nei secoli sono qui smontate ad una ad una, meticolosamente e con la passione dello storico, che resta distaccato dalla materia della sua ricerca per mantenere per quanto possibile una sostanziale oggettività. Nerone è stato un grande imperatore, "democratico" per i parametri di allora, e deve essere riscoperto. A quando la dedica di un "Viale Nerone" a Roma?


03 December 2010

Recensione: Il Paradiso non è più qui, di Andrea Pugliese, ****

Sinossi
Carloforte è l'unico centro abitato di una piccola isola dove si respira sardo e si parla genovese. Tra vicoli stretti, tralci di rose, vento teso di fine febbraio, il profumo di macchia mediterranea arriva fin dentro le case. In mare, i pescatori con le loro lampare ripetono i gesti dei padri attendendo i turisti che arriveranno solo coi primi caldi. Corrado Pittaluga ha scelto Carloforte come approdo finale ai suoi anni da pensionato. È un ex metronotte che avrebbe voluto fare il poliziotto. È amico dei pescatori e del fornaio che, come lui, sono abituati a un'esistenza notturna. Una notte, mezzo corpo di una sconosciuta rimane agganciato nelle reti gettate davanti al paese.

17 October 2010

Bibliography: Books on Cuba

I am adding books little by little... I visited Cuba in 2003 so most books are from the last decade. You can read my travel diary (in Italian) on this blog.

Goracci, Roberto: "A Est dell'Avana" (TEA, 2001). Spassoso e istruttivo racconto di tre anni a Cuba negli anni 1990.

Foss, Clive: "Fidel Castro" (Sutton: Phoenix Mill, 2000). A concise and focused description of Castro's life and policies to 2000.

Smith, Stephen: "The Land of Miracles: A Journey Through Modern Cuba" (Abacus, 1998).

Films on Cuba:

Frei, Christian: "Ricardo, Myriam and Fidel" (1997). A true story of illusion and disenchatment with the Revolution.

Garcia, Andy: "The Lost City" (2005). A evocative recollection of Batista's final hours and the birth of the revolution in 1959.