Giornata in visita ai siti archeologici della zona.
Arriviamo con la mia amica L. a Piazza Armerina per ammirare i famosi mosaici della villa romana. Qui sono testimone del fatto che i mosaici delle sale accessibili erano resi quasi invisibili dalla polvere: i colori vivissimi delle tessere erano tutti di un beige smunto ed uniforme. Le guide autorizzate, alla testa di plotoni di giapponesi e altri turisti stranieri, si adoperavano come potevano per far venire fuori questi colori, per esempio gettandovi dall'alto dei camminamenti acqua minerale dalle loro bottiglie. Cadendo l'acqua umidificava, a chiazze irregolari, le maioliche, evidenziandone per alcuni secondi i colori... Uno spettacolo patetico.
07 September 2008
22 August 2008
Recensione: La Quarta Sponda - La Guerra di Libia 1911-1912 (ed. 2007), di Sergio Romano, *****
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| Nascita e crescita dell'occupazione italiana in Libia |
Considerata a lungo un episodio poco luminoso del nostro nazionalismo, la guerra italo-turca fu in realtà molto più complessa, e meno provinciale, di quanto possa sembrare. La vollero non solo i nazionalisti, ma anche i cattolici, buona parte dei democratici e persino alcuni socialisti. Per ragioni diverse suscitò consensi nella borghesia del Nord e fra i contadini del Sud. Giovanni Giolitti, allora primo ministro, la preparò forse controvoglia perché il Paese gliela chiedeva.
L'Italia che guardava alla "quarta sponda" come alla terra promessa andò alla conquista della Libia per ansia di riscatto, ma, attaccando l'impero ottomano, rischiava di riaccendere un braciere tutt'altro che spento, con focolai prossimi a nuove scintille (crisi marocchina e guerre balcaniche) e che sarebbe esploso, due anni dopo, nel primo conflitto mondiale.
Ho letto l'edizione del 2007 ma il libro è di esattamente 30 anni prima.
Recensione
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| L'Italia il primo paese ad effettuare un bombardamento aereo |
Lettura piacevole ma che richiede un certo impegno e concentrazione, molto stimolante. Non molto utile invece il capitolo finale su Gheddafi, e destinato ad diventare obsoleto in breve tempo, al contrario del libro che probabilmente resterà valido nel tempo.
Utile anche un breve glossario alla fine, mentre come quasi sempre per i libri italiani manca un vero indice, c'è solo un indice dei nomi ed un sommario con titoli dei capitoli che comunque ne svelano il contenuto e facilitano la ricerca.
Location:
Libya
21 August 2008
Recensione: "L'Ombra di Mao", di Federico Rampini, ****
Sinossi
Mao Tse Tung è un leader che ha lasciato un'impronta indelebile sulla storia del secolo. Sotto Mao e per colpa sua il popolo cinese ha subito tragedie e sofferenze atroci. Oggi il bilancio degli storici è pressoché unanime nel considerarlo responsabile di un numero immane di vittime, probabilmente fino a 70 milioni di morti. Ma nonostante questo dato, nella Cina contemporanea il mito del Grande Timoniere resiste.
Mao Tse Tung è un leader che ha lasciato un'impronta indelebile sulla storia del secolo. Sotto Mao e per colpa sua il popolo cinese ha subito tragedie e sofferenze atroci. Oggi il bilancio degli storici è pressoché unanime nel considerarlo responsabile di un numero immane di vittime, probabilmente fino a 70 milioni di morti. Ma nonostante questo dato, nella Cina contemporanea il mito del Grande Timoniere resiste.
Location:
China
03 August 2008
Recensione: Il Caffè, di Caroline Darbonne, ****
Questo è un piccolo libretto di facile lettura che fornisce una introduzione a tutti gli aspetti del caffè. Da brevi ma interessanti cenni storici, al processo di coltivazione e torrefazione, alla geografia della produzione nel mondo, alla degustazione, e contiene persino molte ricette di cucina al caffè.
Lo consiglierei insieme al libro "Una storia del mondo in sei bicchieri", di Tom Standage, in cui il caffè è raccontato come una delle sei bevande che hanno segnato la storia.
Pregevole la fattura del libro, in bella carta pesante e rilegato, con molte buone fotografie e disegni illustrativi.
Lo consiglierei insieme al libro "Una storia del mondo in sei bicchieri", di Tom Standage, in cui il caffè è raccontato come una delle sei bevande che hanno segnato la storia.
Pregevole la fattura del libro, in bella carta pesante e rilegato, con molte buone fotografie e disegni illustrativi.
13 June 2008
Film Review: Himalaya- the Forgotten Valleys, by Guy Cousteix, *****
A great collection of short documentaries on Ladakh, the Nubra Valley, the frozen river Chadar, Zanskar, Himachal Pradesh, Lahaul, Spiti and Kinnaur, the big caravan of Lopchak.
Unfortunately this DVD does not seem to be available anywhere at this time, I watched it in Brussels at Exploration du Monde. If anyone has any idea how to procure it please let me know!
In English and French.
See more of my reviews of films about India in this blog.
Unfortunately this DVD does not seem to be available anywhere at this time, I watched it in Brussels at Exploration du Monde. If anyone has any idea how to procure it please let me know!
In English and French.
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Location:
Himalaya
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