18 February 2012

Recensione: Sale Nero, di Marco Aime, Stefano Pensotti e Andrea Semplici, ****

Sinossi


Taudenni e Ahmed Ela: due "non luoghi" africani, il primo in Mali il secondo nella Dancalia etiope, sono un chiaro esempio di quelle società "diversamente sviluppate" dove il modello è ancora quello della cultura materiale. Per entrambi è grande l'importanza che continua ad avere il commercio del sale, l'uso dello stesso per gli scambi commerciali è ancora ampiamente diffuso. 

Il libro racconta con testi e fotografie l'ambiente "umano e geografico" che le carovane attraversano: comunità, culture, ambienti naturali. Mette in rilievo le comunità che vivono di questa economia, i rapporti che si intrecciano, le strutture sociali e parentali delle popolazioni, l'esperienza umana. Chi sono questi uomini, quale la loro esperienza?


Recensione

Un libro insolito, il cui il protagonista è una materia prima alimentare, la sola roccia che faccia parte della nostra alimentazione da sempre. Ed è anche merce di scambio in tutte le culture del mondo. L'aspetto economico cruciale del sale è che di solito deve essere trasportato per centinaia o anche migliaia di kilometri dal punto di produzione al consumatore. Il sale, ovviamente, è bianco, ma qui siamo in Africa...


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