21 November 1992

Appunti da incontri a Malta

Bandiera di Malta
La partecipazione al convegno dei "Giovani Cristiano-democratici europei" è stata  interessante. Il tema era "Il dialogo euro-arabo", ma non era stato invitato nessun arabo—in compenso c'era un israeliano! Indicativo dello spirito politico prevalente a Malta, che si allontana dai tradizionali legami con il mondo arabo per abbracciare l'Europa occidentale e le sue istituzioni.

Ne hanno le tasche piene del socialismo terzomondista di Dom Mintoff, dei vicini cugini arabi e della neutralità, oggi interpretata in materia restrittiva solo nel principio non ospitare forze armate straniere. Da quando il partito nazionalista (di nome ma non di fatto: è molto europeista) è andato al governo nel 1987 Malta si è proiettata anima e corpo verso la Comunità ed in particolare verso l'Italia. Ci manca poco che chiedano il ritorno della flotta NATO.

Il paese è però diviso esattamente a metà tra i laburisti che continuano ad essere in larga parte anti-UE e certamente anti-NATO e i nazionalisti che vogliono portare Malta in entrambe le istituzioni. Negli anni a venire questa spaccatura, che polarizza fortementeil paese, rischia di diventare destabilizzante e comunque sarà al centro del dibattito politico sul futuro del paese.

21 May 1992

Diploma di C d'Argento in aliante

Oggi ho conseguito il Diploma di C d'argento in aliante. Le insegne sono denominate C perché in passato il brevetto di volo a vela era denominato "brevetto C".



Brevetto fregiato di insegna C d'argento per il pilota che ha raggiunto i seguenti obiettivi nell'ambito di due soli voli:
- Permanenza in volo per almeno 5 ore consecutive calcolate dall'orario dello sgancio in quota
- Effettuazione di un trasferimento di almeno 50 km
- Guadagno quota dal punto di sgancio di almeno 1000 metri (lo sgancio deve essere effettuato ad una quota massima di 500 metri sul punto di partenza).

Eccolo!





09 May 1992

Stage aliante a Rieti


Vignetta disegnata da un collega pilota di aliante che fa il caricaturista di professione. Io sono quello in basso a destra, pelato e con la barba. Infatti nel corso di questo stage sono atterrato una volta senza carrello!

20 February 1992

Letter on nuclear proliferation to the Editor of the International Herald Tribune

Regarding "Nuclear Proliferation Will No Longer Be Stopped" (Opinion, Jan. 30) by William Pfaff:

While nothing in history is forever, nonproliferation policies have made a difference. It was commonly believed in the early 1960s that there would be at least 25 nuclear states in 20 years' time. Today there are only six. Whether deterrence may work or not in the future does not depend on the size of the parties concerned but on their political stability, their interest in not altering the status quo, and their leaders' rationality, some or all of which would be wanting in most new nuclear aspirants. An "isolated event" like a nuclear war somewhere in the Third World that might hit cities, or nuclear power plants, would surely not be as tragic as an all-out nuclear superpower confrontation. But immediate and delayed effects could cause death and destruction quite comparable to the holocaust. By far most non-nuclear states do believe that they are better off without nuclear weapons, and they are making no effort to acquire them. A few, significant ones do, but they are increasingly isolated because of that. Nonproliferation policies have proved to be far from flawless, but they have contributed to slowing down the spread of nuclear weapons. Recent revelations about incipient nuclear programs around the world call for the further tightening of those policies.


Published on the IHT on 20 February 1992

10 January 1992

Incontro con Teddy Kollek, sindaco di Gerusalemme

Ceniamo insieme al margine di un convegno sul disarmo nel Mediterraneo cui partecipo nell'ambito della ricerca sul disarmo navale che sto conducendo allo Iai con finanziamento della Ford Foundation.