30 December 2010

Recensione: La sublime pazzia della rivolta. L'insurrezione ungherese del 1956, di Indro Montanelli, *****

Sinossi
Inviato dal "Corriere della Sera" a seguire le drammatiche giornate della rivolta in Ungheria, Indro Montanelli arriva a Budapest il l° novembre, mentre i carri armati russi abbandonano la città; vi rientreranno però pochi giorni dopo. Raccoglie gli entusiasmi dei patrioti, certi di un futuro "indipendente, neutrale e occidentale". Assiste poi alla fulminea occupazione sovietica della città con cinquemila carri armati; alle "cento ore di disperata battaglia" e, infine, alla repressione violenta.

10 December 2010

Recensione: Nerone: Duemila anni di calunnie (Oscar storia), di Massimo Fini, *****

Un mito sfatato, un imperatore riabilitato

Il lavoro di Fini è eccellente. Particolareggiato e documentato quanto uno studio di quell'epoca può essere, il libro mantiene però una narrativa piacevole e divulgativa anche per i non addetti ai lavori. Nerone è stato un personaggio controverso, contraddittorio, contrastato ma mai noioso e scontato. Le calunnie che ne hanno macchiato la reputazione nei secoli sono qui smontate ad una ad una, meticolosamente e con la passione dello storico, che resta distaccato dalla materia della sua ricerca per mantenere per quanto possibile una sostanziale oggettività. Nerone è stato un grande imperatore, "democratico" per i parametri di allora, e deve essere riscoperto. A quando la dedica di un "Viale Nerone" a Roma?


03 December 2010

Recensione: Il Paradiso non è più qui, di Andrea Pugliese, ****

Sinossi
Carloforte è l'unico centro abitato di una piccola isola dove si respira sardo e si parla genovese. Tra vicoli stretti, tralci di rose, vento teso di fine febbraio, il profumo di macchia mediterranea arriva fin dentro le case. In mare, i pescatori con le loro lampare ripetono i gesti dei padri attendendo i turisti che arriveranno solo coi primi caldi. Corrado Pittaluga ha scelto Carloforte come approdo finale ai suoi anni da pensionato. È un ex metronotte che avrebbe voluto fare il poliziotto. È amico dei pescatori e del fornaio che, come lui, sono abituati a un'esistenza notturna. Una notte, mezzo corpo di una sconosciuta rimane agganciato nelle reti gettate davanti al paese.