29 December 2005

2° g - 29 DIC: Damasco

Benvenuti in Siria!
Visita di Damasco. In centro campeggiano enormi poster di Bashar Assad, l’attuale dittatore e qualche gigantografia del padre Hafez, morto del 2000.

Nel mercato coperto un’atmosfera tranquilla, negozzi ricchi e decoratissimi, mi colpiscono alcune vetrine di biancheria intima osé... accanto a veli copricapo. Evidentemente nelle mura domestiche si scatenano!
mercato di Damasco

modella a Damasco
Comunque per strada la maggior parte delle donne non ha il velo coperto e l’atmosfera che si respira è leggera, non si sente il senso di oppressione, di essere controllati ad ogni passo che c’era in Iran due anni fa.

Ad un certo punto, per strada, incontro addirittura una modella, se pur con testa velata e mantellina coprente le curve, che posa per alcuni fotografi che sembrano professionisti.

La moschea Umayyad è imponente, di grande suggestione, direi anche soggezione.








La sera vicino alla grande moschea c’è una casa del tè dove un tizio declama poesie in arabo... suggestivo l’ambiente anche se è difficile stabilire una comunicazione con i locali, un po' perché sono intenti ad ascoltare il declamatore, un po' perché c'è il limite linguistico: molti giovani parlicchiano inglese ma non sono qui. Questo locale è più che altro frequentato da anziani che non parlano lingue straniere.











Cena buffet al Humayyad Palace Restaurant, vicino alla moschea grande, ottimo buffet e danzatore derviscio. Un bel modo di cominciare il viaggio!

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