01 September 2003

26° g - 1 SET: Tehran, partenza per l'Italia e fine del viaggio

Ultimo giorno a Tehran, vado al grande bazar, vorrei comprare qualche tappeto. Mi porta M. un iraniano che ho conosciuto tramite amici comuni e che ora vive in Italia ma ora è qui in vacanza. Mi presenta alcuni negozianti suoi amici e dopo un po' di inevitabile negoziato con uno di loro decido per tre tappeti, ma non posso pagare in contanti, e qui in Iran non funzionano le carte di credito. Allora ci mettiamo d'accordo sul prezzo, dico che gli manderò i soldi dall'Italia e lui mi spedirà i tappeti.

Pago e prendo subito solo solo un tappetino di seta che ora uso sulla mia scrivania, il computer ci sta benissimo sopra e le mie braccia si stendono con piacere sulla trama lucida mentre picchietto sulla tastiera. Poi però ricontattandolo dall'Italia per conferma del conto in banca mi comunica un prezzo diverso da quello pattuito, e la vendita salta. Peccato...

In tarda serata arrivo in aeroporto con molto anticipo, il volo è alle prime ore del mattino, quando partono molti voli internazionali, e c’è grande ressa. Formalità caotiche e lente ma alla fine va tutto liscio, anche se a me volevano rifiutare l’imbarco per overbooking nonostante avessi la stampata della Iran Air di Esfahan dove avevo appunto riconfermato tutto. Piccoli inconvenienti finali di un viaggio memorabile in un paese affascinante con la gente più calorosa e accogliente che abbia mai incontrato!

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