11 August 2015

Film review: Three times (2005) di Hou Hsiao Hsien, ***

Taipei temple
Sinossi

Un film diviso in tre episodi in cui si riflette sulla impossibilita' dell'amore.

1911, Dadaocheng. il tempo della liberta'. il padrone di una piantagione di tè e suo figlio vogliono riscattare il contratto di una giovane cortigiana. avendo capito che la ragazza aspetta un bambino dal figlio, m. chang cerca di accelerare le trattative. la ragazza intanto diventa la concubina del padre e m. chang va in Giappone a raggiungere un rivoluzionario cinese in esilio.

1966, Kaohsiung. il tempo dell'amore. chen incontra may, che lavora in una sala da biliardo che lui frequenta con regolarita'. i due giovani giocano una partita insieme poco prima che lui parta per il servizio militare. durante un permesso, chen torna a trovarla ma lei sembra essere scomparsa.

2005, Taipei. il tempo della giovinezza. Jing e' epilettica e sta perdendo progressivamente la vista dall'occhio destro. abita con la madre e la nonna ed ha un'avventura con una donna, michy. Zhen lavora in un negozio di foto digitali ed abita con blue, la sua ragazza. quando lei scopre che lui la tradisce con Jing, diventa folle di rabbia. che futuro avranno questi quattro giovani? Almeno uno di loro potra' avere una vita serena?

Taipen night market

Recensione

Non il miglior film del regista di Taiwan Hou Hsiao-Hsien a mio parere. Parte con un ritmo difficile e stenta a decollare. È interessante la sequenza storica: la "prima volta" è il 1966, la seconda è il 1911 (si parla dialetto Hokkien sotto occupazione coloniale giapponese) e la terza nella moderna Taiwan degli anni sessanta del XX secolo (si parla mandarino).


Ho trovato difficile entrare nel film, ma penso sia comunque utile a capire alcuni aspetti della storia di Taiwan, questa isola cinese che da oltre un secolo è separata dalla madrepatria.














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