Vado alla Piazza Rossa: si trovano i biglietti per uno spettacolo al teatro Bolscioi ma solo per valuta (25 dollari) all'albergo "Nazional" (dove una guardia non fa entrare i russi che non siano ospiti dell'albergo) e non si può sapere quali posti riservano. Si compra a scatola chiusa: quello che capita capita. Curiosità: sulla Piazza Rossa dal 1985 è vietato fumare, per rispetto alla sacralità di Lenin, mi dicono.
In altri negozi nelle vicinanze si trovano anche altri generi non di prima necessità, al contrario di un anno fa quando questi negozi erano completamente vuoti, ma costano. Un binocolo 10x50 costa al Voentorg (negozio di oggetti militari) 93 R, una Matrioska grande a 12 statuine 350 R (due mesi di stipendio!!), una coppia di bellissimi libri sulla storia di Mosca illustrati 340 R. Ovviamente inaccessibili al cittadino sovietico medio che viva del suo stipendio, ma un affare per noi, anche senza cambiare denaro al mercato nero, cosa che evito accuratamente di fare in Urss.
28 April 1989
27 April 1989
4° g - 27 APR: A pranzo al ristorante Ukraina
Pranzo con S.R., un giornalista italiano che vive qui da anni, al ristorante dell'albergo "Ukraina". Chiacchieriamo di politica. Uskorenje = accelerazione, una delle parole d'ordine accanto a Perestrojka e Glasnost. Anzi la prima delle tre ad essere stata lanciata da Gorbaciov nel 1985. La sua idea era che il sistema potesse essere messo a posto solo accelerando i processi in corso, insomma lavorando di più a fare quello che si stava già facendo. Certo ridurre l'alcolismo e l'assenteismo male non farebbe. Ma non credo che risolverebbe i problemi sistemici dell'URSS, accelerare non serve se stai andando nella direzione sbagliata.
Infatti noto moltissimi cantieri per la città. Molti sono in funzione senza sosta, con le fiamme ossidriche che scintillano nella notte. Qualche giorno dopo qualcuno mi suggerisce che in genere queste sono le imprese straniere, soprattutto finlandesi, che vengono assoldate per i progetti più urgenti. Ma a giudicare dalla gru scarcagnate che usano non si direbbero dei supertecnici occidentali...!
Borshch buono, anche la carne bollita non è male. Curiosità: la legge sovietica vieta di consumare alcol nei ristoranti prima delle due di pomeriggio, ma gli stranieri sono esenti dal divieto. Tuttavia neanche a loro si può servire alcol, che quindi i camerieri invitano ad andare a comprare al negozio Beriozka del piano di sopra. Per cui si assiste all'alquanto comica parata di stranieri che si siedono, ordinano da mangiare poi si alzano e vanno al piano di sopra a comprarsi vino e birra da riportarsi giù. Ancora più buffo che la birra costa 1 dollaro a barattolo mentre il resto del pasto 5 rubli (cioè circa lo stesso al mercato nero).
Infatti noto moltissimi cantieri per la città. Molti sono in funzione senza sosta, con le fiamme ossidriche che scintillano nella notte. Qualche giorno dopo qualcuno mi suggerisce che in genere queste sono le imprese straniere, soprattutto finlandesi, che vengono assoldate per i progetti più urgenti. Ma a giudicare dalla gru scarcagnate che usano non si direbbero dei supertecnici occidentali...!
Borshch buono, anche la carne bollita non è male. Curiosità: la legge sovietica vieta di consumare alcol nei ristoranti prima delle due di pomeriggio, ma gli stranieri sono esenti dal divieto. Tuttavia neanche a loro si può servire alcol, che quindi i camerieri invitano ad andare a comprare al negozio Beriozka del piano di sopra. Per cui si assiste all'alquanto comica parata di stranieri che si siedono, ordinano da mangiare poi si alzano e vanno al piano di sopra a comprarsi vino e birra da riportarsi giù. Ancora più buffo che la birra costa 1 dollaro a barattolo mentre il resto del pasto 5 rubli (cioè circa lo stesso al mercato nero).
Location:
Moscow, город Москва, Russia
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